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martedì 2 aprile 2013

Pasquetta in centro - Bilbao

Eh si, questa volta anch'io ho approfittato
di un giorno di festa per fare una bella passeggiata
insieme all'amorino mio ^_^
Lui lavora molto e quindi non ha mai tempo per 
girare la città, ma ieri abbiamo avuto la possibilità 
di fare un giro in centro insieme!

Ho scattato qualche fotina e girato un video, mi sembrava 
carino condividere anche con voi le
meraviglie della nostra "nuova casa"
Scusatemi per la qualità delle foto, ma

mercoledì 5 dicembre 2012

Il Maestro e le sue opere... Alessandro Dari

Come vi avevo anticipato sulla 
avevo voglia di parlarvi di qualcosa che pochi anni fa mi colpì.
Mi trovavo a Firenze con il mio amorino e passeggiavamo affascinati per le vie della città, dopo essere passati dal famoso "garage" dove ai tempi sono "nati" i Litfiba c'incamminammo verso delle stradine che al momento non saprei proprio descrivervi se non con la parola affascinante, ma l'ho già  utilizzata e sopratutto a Firenze è tutto affascinante, Firenze è affascinante.

Sulla nostra destra vidi una bottega che emanava una forte attrazione, ci avvicinammo e io restai incantata, così incantata che il mio amorino mi disse, entriamo? E io risposi, ma scherzi?
Pensavo fosse qualcosa di troppo grande per noi, per me, qualcosa che si potesse vedere da "lontano" se non si è stati "invitati".
Ma il mio amorino entrò e io lo seguii.

Non riuscivo a chiudere la bocca e i miei occhi non smettevano di brillare...


...Oro, anelli, gioielli, arte, storia... troppo, troppo...


... eravamo entrati in un "museo" in un'altra dimensione.







Dopo aver curiosato un pò, un bel pò a dire il vero, pensammo, ma davvero queste opere d'arte sono in vendita?
Chissà quante vite dovrei vivere prima di poterne possedere una!

Ci stava lì una ragazza che si accorse della nostra curiosità e cominciò a dire:
"Maestro? Maestro?"

Ecco, io lì quasi quasi tremai U_U
Per fortuna c'era l'amorino mio che iniziò a parlare, perchè io ero "bloccata"

Il Maestro cominciò a parlarci della sua arte, ci mostrava le sue opere e alla domanda: "Ma qual'è il pezzo più "economico" della collezione"?
 (ok non abbiamo forse chiesto così, ma questa era la nostra curiosità)
Ci mostrò una serie di anelli a forma di corona


ed io ebbi l'onore d'indossarne uno *_*
Che meraviglia, con un paio di pantaloni neri e comodi, i sandali, ma con al dito un anello di questo mi sentii subito una regina!

Tutto era magico e magico era anche il Maestro, che pur capendo che non potevamo essere potenziali clienti, o almeno in quel momento, ci trattò come due reali e questo è quello che, oltre alla meravigliosa arte che le sue mani riescono a creare,  mi ha spinto a parlarvi di lui.


 "Alessandro Dari è maestro fiorentino di arti orafe, scultore e farmacista.
Egli lavora i gioielli presso il suo museo-bottega a Firenze in via San Niccolò 115/r, nell'antico Palazzo "Nasi-Quaratesi", dove si possono ammirare le sue collezioni di oreficeria e apprezzare l'unicità dei monili che racchiudono lavorazione scultorea e sperimentazione orafa di altissimi livelli.

Il lavoro si basa su di una costante ricerca spirituale della propria esperienza personale che lo nutre e lo stimola nella creazione delle sue opere. Secondo il Maestro l'Oreficeria è un'arte eccelsa, non inferiore alle altre: un'arte che ancora, a suo giudizio, non ha trovato la giusta e piena considerazione a causa della visione troppo edonistica e scarsamente spirituale offerta dalla società di massa.

La sua formazione artistica comincia come autodidatta: infatti non ha mai effettuato alcun apprendistato presso orafi e si è cimentato nello studio attento  delle antiche tecniche orafe degli Etruschi, dell'arte Classica, Gotica e Rinascimentale. Dagli anni Ottanta ad oggi il maestro Dari ha prodotto 900 pezzi suddivisi in Collezioni che si ispirano all'arte Gotica, ai Castelli, alla Musica, all'Alchimia e all'Arte Sacra. Sono state dedicate all' artista numerose personali, oltre ad aver partecipato a mostre internazionali. È il primo ad unire l'anatomia e l'architettura nel mondo della gioielleria contemporanea.

Di particolare rilievo è l'opera "Il Ragno Sacro", custodita nel prestigiosissimo Museo degli Argenti di Firenze. Il maestro Dari è inoltre anche professore universitario onorario di oreficeria della Facoltà di Architettura di Firenze. Le sue opere sono esposte al Museo degli argenti del Palazzo Pitti e al Museo della cattedrale di Fiesole. Nel 2003 gli viene assegnato premio Perseo come migliore artista della città e nel 2006 viene nominato artista scelto del Vaticano.

Il suo laboratorio è stato perlopiù insignito, nel 2001, dal titolo di 'Museo Bottega' dal Ministero dei Beni Culturali di Roma e, dallo scorso anno, nello studio del Maestro si tengono corsi trimestrali di oreficeria scultorea. Numerosissimi sono stati i giornali, riviste e trasmissioni televisive che hanno parlato delle sue opere , in particolare, ricordiamo tra le pubblicazioni che lo hanno interessato: "L'Alchimia delle forme", libro catalogo che riassume le sue tecniche orafe e la profonda filosofia che lo guida nelle sue creazioni."

Questa è la "presentazione" che trovate sul suo sito


Ma ovviamente potete anche vedere altro, molto... 
vi consiglio di visitarlo, 
intanto vi faccio vedere qualche fotografia delle sue opere











Come potete notare, sono affascinata dai suoi "anelli".
E voi, cosa ne pensate?





giovedì 11 ottobre 2012

Fernando Botero

Ieri sono stata alla mostra di Fernando Botero, quì a Bilbao e forse ritornerò, si perchè non solo sarà presente fino a Gennaio del 2013 ma soprattutto perchè il mercoledì l'entrata al 

Vi riporto quì qualche dipinto della mostra








Copiare ed incollare un articolo che parla dell'artista o far mie altre parole trovate sul web sarebbe stata la cosa più facile, ma anche più inutile, quindi vi parlo delle mie emozioni.

La prima cosa che ho avvertito appena entrata è stata un senso di serenità, non sò, forse mi sentivo "a casa" giravo di quadro in quadro con il sorriso sulla bocca, provando a spiegare al mio fidanzato e ad un amico il perchè dei dipinti di botero, per alcune persone l'arte è un mondo sconosciuto xD

Poi mi sono imbattuta in questo dipinto...


... era così "morbido" che usciva fuori dal quadro, sembrava quasi reale e quì ho iniziato a capire il perchè delle rotondità nei quadri di Botero, le pennellate sono quasi impercettibili, il colore è steso in una maniera così uniforme e morbida che per un attimo dimentichi che sia un dipinto... io non amo molto la perfezione nell'arte, adoro i quadri e gli artisti super impulsivi, che lasciano l'anima ad ogni colpo di pennello e che traspare dalle pennellate veloci e visibili, ma in artisti come Botero e ancor prima Dalì, la perfezione non mi disturba, anzi, mi affascina.


Con lei è stato subito amore, non sò perchè, ma è stato il quadro che mi ha tenuta lì per un pezzo... un pò per spiegare a Francesco (l'amico che era con noi) che l'arte può non avere proporzioni.

L'unica cosa che non mi è "piaciuta", lo metto tra virgolette perchè non è proprio questo che voglio dire... è che ho notato l'espressione vuota e persa di ogni singolo personaggio ritratto in questi quadri, mai un sorriso o quasi... Occhi tristi, troppo tristi... sul web si trovano frasi come "Botero disegna persone grasse perchè rispecchiano la società bla bla bla" o altre che dicono "Botero ama le forme e i suoi dipinti sono un omaggio"

Beh, credere che dipinga donne corpulente  per omaggiare la donna plus size è quello che noi tutte sogniamo e fosse vero o meno vogliamo crederci... ma io vedo un'artista che s'è creato uno stile, un mondo tutto suo, che elogi la bellezza delle curve può essere anche vero, visto la dedizione che mette nei suoi lavori, ma è altrettanto vero che se io amo qualcuno, voglio vederlo sorridere e la tristezza dei suoi personaggi fà da contrasto ai magnifici colori e alla superlativa morbidezza delle sue opere, non saprei... ho dato un occhiata su internet per darmi una risposta, ma ovviamente non l ho trovata... chissà un giorno...







lunedì 17 settembre 2012

Volup2.com Rivista Online



Come potete leggere dal titolo del post, oggi vi parlo di una rivista online (disponibile anche in versione cartacea) che principalmente, a mio parere, esalta la donna in ogni sua forma.
Una rivista dedicata alla moda Parigina e all'arte, arricchita dalle meravigliose fotografie della famosa 



La potete leggere direttamente 
o scaricare in formato PDF e leggere tranquillamente nei ritagli di tempo delle vostre giornate.
La trovate  in lingua inglese o francese ma (come vi dicevo sopra) è disponibile anche in versione cartacea e credo che se già online è un piacere per la vista, avere tra le mani una rivista del genere sarebbe come possedere un libro d'arte, perchè d'arte ce n'è davvero tanta!

















Sul sito troverete anche un blog dedicato e soprattutto potrete seguire le news anche su Facebook
 grazie alla pagina ufficiale!


Ok, adesso vi basta solo cliccare sul link ed andare a vedere coi vostri occhi le meraviglie che ci offre questa rivista.
Perchè
La donna è una meraviglia e lo è sempre e comunque!


Altro sito da vedere assolutamente è ovviamente quello dedicato all'arte della fotografa e modella Velvet D'Amour

E se vi siete perse la mia intervista esclusiva 


La trovate 



(Una domanda dell'intervista)

Il tuo carattere è stato "forgiato" dal tuo peso?
-
Assolutamente si. Essere considerata una bambina grassa, piuttosto che la classica e bella

 cheerleader, ed essere ostacolata in tutto per essere così, mi ha impedito di utilizzare la mia 

bellezza come fonte di potere e ho sempre dovuto far ricorso alla mia personalità, 

sviluppando così anche un senso di ironia che le persone sembravano apprezzare parecchio.

In poche parole, ero allo stesso tempo grassa e simpatica, e credo che questo mi abbia 

aiutata e mi aiuterà in futuro a capire che le persone mi stanno vicine poiché mi apprezzano

 come persona, e non per la mia bellezza esteriore.





sabato 11 agosto 2012

"CHIAMATE UN'ESORCISTA"


Ogni tanto, anzi raramente, molto raramente direi, colori e pennelli s'impossessano di me, ma sul vero senso della parola! 
Comincio a mischiare, pasticciare colori su colori, forme su forme partendo da un'idea di disegno che poi non sarà quella finale, perchè come và a finire non lo decido io, giuro, non sono quì a fare l "interessante" o menate del genere, davvero non son
o io, davvero non decido io, davvero appena mi "sveglio" resto shockata, quasi spaventata.

Che mi crediate o no, vi ho spiegato il motivo di questo.

"Madre Natura"

-Tempere per bambini, senza marchio ne qualità, su tela.
-Tempo di realizzazione circa 1 ora.





venerdì 3 agosto 2012

"Un pomeriggio al Museo" Guggenheim Bilbao

Ieri gran bel pomeriggio!
Finalmente ho potuto utilizzare le 2 entrate gratuite al Guggenheim (vinte qualche mese fà in un concorso fotografico dedicato all'architettura di Bilbao)




Il museo al momento ospita la mostra di David Hockney




Belle opere e grandi lavori, ma ovviamente quello che resta impresso nelle mente è sempre la grandiosa fantasia di un artista. Hockney ne ha molta, tanto da disegnare le sue opere anche attraverso l'iPad


Insomma, una mostra da vedere ;)


Ritornando al Guggenheim di Bilbao
Queste sono le parole che "a caldo" sono uscite fuori dalla mia testa
Camminare dentro delle opere d'arti è davvero una grande emozione, grande come il Guggenheim *_*

E adesso con alcune fotografie scattate ieri vi farò capire che opera d'arte è e contiene questo maestoso museo progettato dall'architetto Frank Gehry


























Insomma, esperienza da vivere assolutamente!
Sito web Guggenheim Bilbao



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